Il giovane pilota siciliano s’impone nella prima entusiasmante cronoscalata della stagione al volante dell’Osella PA 30 Evo, precedendo la PA30 di Lombardi e la Nova Proto di Caruso. Massaro su BMW M3 vince la gara delle auto storiche, Lechner quella delle classiche
Cogollo del Cengio (VI), 12 aprile 2026 – Quella da poco conclusa è stata un edizione della Salita del Costo davvero avvincente e incerta sino all’ultimo metro, che ha consacrato vincitore Luigi Fazzino al volante dell’Osella PA30 Evo con un tempo di 4’06”10 migliorando di quasi 3” la propria prestazione fatta registrare nel 2024. Alle sue spalle un convincente Achille Lombardi, autore del miglior tempo in prova, che è salito con l’Osella PA30 con un distacco di 1”40 e per completare il podio assoluto si è dovuto attendere il riscontro di Franco Caruso, ultimo a partire con la Nova Proto Np01 con la quale ha fatto fermare il cronometro a 2”08 da Fazzino.
Ai piedi del podio ha chiuso un ottimo Federico Liber anch’egli con la Nova Proto Np01 con la quale ha preceduto la Norma M20 Fc di Diego Degasperi. Sesto posto per Giuseppe Giacomo Vacca sulla terza Nova Proto NP01, seguito in settima da Markus Shuster al volante di una Norma FC20. Ancora una Nova Proto scorrendo la classifica assoluta: è quella con cui Matteo Moratelli si è piazzato all’ottavo posto precedendo Luca Giammattei con la Formula Gloria C8 e, a completare la top-ten è stato il locale Andrea Parisi su Osella PA21 Turbo.
I GRUPPI – Tra le vetture “Turismo” in Gruppo N la spunta Lorenzo Tizzi Corazzini su Honda Civic Type R mentre nelle Gruppo A è Rudi Bicciato ad inanellare un nuovo successo con la sua Mitsubishi Lancer. Si passa in “Racing Start” dove è il più veloce è Angelo Loconte su Mini Cooper JCW; tra le “Plus” ancora una Honda Civic, quella di Matteo Bonmartini mentre in “RS Cup” Salvatore Tortora stampa il nuovo record di categoria con la Peugeot 308. Spazio anche alle vetture “Rally” dove s’impone la Skoda Fabia di Giancarlo Graziosi, per poi passare in “E1 Italia” dove a brindare è Manuel Santonastaso su BMW 320.
Nel segno del massimo agonismo è stato l’esito del “TCR” dove Alessandro Picchi su Peugeot 308 TCR l’ha spuntata per 6 centesimi di secondo nei confronti di Luca Tosini al volante dell’Audi RS Lms. Di spessore anche lo spettacolo offerto dalle “GT” con Mirko Zanardini che ha siglato il nuovo record di categoria, dovendo però sudare più del previsto per tenere a bada l’ottimo Francesco Turatello all’esordio con la Ferrari 488 Challenge Evo, più veloce di una manciata di decimi rispetto a Romy Dall’Antonia anch’esso con la Gran Turismo di Maranello. Senza storia il Gruppo “E2SH” dove Roman Guerschler ha dominato con l’inconfondibile Fiat 500 e si passa poi in”CN” dove svetta l’Osella Pa21/P di Alberto Scarafone. Giammattei coglie il successo in “TMSC-SS” e nel gruppo delle vetture più performanti il podio rispecchia quello dell’assoluta per quanto riguarda le vetture 3000; inoltre, Parisi s’impone tra le 2000 e nella sempre combattuta classe 1150 è Damiano Schena a festeggiare la vittoria con 73 centesimi di margine rispetto alla vettura gemella di “O’ Play”, realizzando una prestazione che a livello assoluto lo posiziona anche in undicesima posizione. A Gabriella Pedroni su Mitsubishi Lancer la vittoria tra le “Dame” mentre il già menzionato Picchi brinda anche al successo tra i piloti “under 25”.

AUTO STORICHE – Successo tra le vetture pre 1993 per il padovano Michele Massaro portacolori del Club 91 Squadra Corse, salito in maniera impeccabile con la sua BMW M3 del 4° Raggruppamento in 5’28”62 con la quale ha avuto la meglio per 2”11 nei confronti di Giampaolo Basso e la Porsche 911 RS, primo di 2° Raggruppamento. Terza prestazione assoluta, che è valsa anche il successo nel 3° per Giuseppe Pezzo su Porsche 911 SC. Successo tra le vetture più datate, quelle del 1°, per la Fiat Abarth 1000 di Luciano Rebasti e con una vettura similare Silvia Fochesato si è aggiudicata la classifica femminile.
Poca storia per le auto classiche – costruite dal 1993 al 2000 – presenti con quattro esemplari; il più veloce è stato Kevin Lechner su BMW M3 3.2.
La cerimonia delle premiazioni al Palaciclamino di Cesuna, ha infine chiuso nel migliore dei modi una riuscita 33^ edizione della Salita del Costo organizzata dall’Automobile Club Vicenza con la fattiva collaborazione dei comuni di Cogollo del Cengio, Caltrano e Roana. Un intenso fine settimana di sport e spettacolo del quale ha beneficiato il numeroso pubblico che ha assistito alla gara lungo i 9.910 metri del percorso che dal bivio Bramonte si è snodato verso l’Altopiano di Asiago; pubblico che, prima di godersi lo spettacolo delle centottantasette vetture verificate, è stato deliziato dai passaggi di Simone Faggioli impegnato a testare la Nova Proto con la quale parteciperà il prossimo giugno alla Pikes Peak.

Immagine: Francesco Cerbaro

È di Achille Lombardi su Osella il miglior tempo, realizzato nella salita del pomeriggio precedendo Fazzino (Osella) e Caruso (Nova Proto)

Cogollo del Cengio (VI), 11 aprile 2026 – Giornata dedicata alle prove ufficiali del percorso della Salita del Costo che si è da poco conclusa dopo la seconda salita delle vetture storiche, classiche e moderne nell’ordine; come avvenuto nel 2025 anche quest’anno a precedere le auto in gara è salita la Nova Proto di Simone Faggioli, che ha deliziato il pubblico testando il mezzo col quale a giugno tenterà il bis alla Pikes Peak.
Solo 95 centesimi sono quelli che il pilota pugliese, salito in 4’10”02, ha messo tra la sua Osella PA30 e la PA30 Evo di Luigi Fazzino che nella prima manche aveva stampato il miglior crono con 4’12”46. Terza prestazione, in 4’11”58, per Franco Caruso su Nova Proto NP 01 confermandosi quale terzo contendente del trio che con molta probabilità domani si giocherà la vittoria, gioco nel quale si potranno inserire anche Diego Degasperi (Norma M20 FC) e Federico Liber (Nova Proto).
Di rilievo la prestazione di Damiano Schena, ottavo tempo con la Nova Proto NP03 di classe 1150 e in bella evidenza si è messo anche Mirko Zanardini, diciannovesimo assoluto e primo tra le GT con la Lamborghini Huracan con la quale ha staccato di un soffio il sorprendente Francesco Turatello all’esordio con la Ferrari 488 Challenge.
Tra le vetture “Turismo” la miglior prestazione l’ha fatta registrare Rudi Bicciato al volante della Mitsubishi Lancer Evo X seguito da un convincente Michele Mancin con la Citroen Saxo, stessa vettura utilizzata da Michele Boaron. Mini Cooper protagoniste nel Gruppo RS con Kristian Fiorucci a primeggiare su Angelo Loconte e Luciano Moscardi. In “RS Plus” è la Honda Civic di Matteo Bonmartini la più veloce rispetto alla Renault Clio di Helmuth Winkler e la seconda Civic di Nicholas Franchini. Isidoro Alastra svetta in “RS Cup” con la Mini seguito da Salvatore Tortora su Peugeot 308 e Andrea Oliva su Mini. Si passa al Gruppo Rally dove si mettono in evidenza Giancarlo Graziosi e la Skoda Fabia precedendo la Peugeot 208 di Alessandro Frigo e la Renault Clio di Ivano Cenedese. Luca Spinetti su Subaru Impreza svetta nel Gruppo “E1 Italia” con margine sulla BMW 320 di Manuele Santonastaso e la Peugeot 106 di Enrico Trolio. Luca Tosini si impone in “TCR” conl’Audi Rs3 seguito da Francesco Laffranchi con la Golf Gti e Antonio Scora su Seat Cupra Leon. Roman Guerschler è il più veloce in “E2SH” con la Fiat 500, mentre in “CN” è Alberto Scarafone a staccare il miglior tempo con l’Osella PA21 e spazio anche al Gruppo “TMSC-SS” con Luca Giammattei e la sua Formula Gloria.
Tra le auto storich8e il miglior riscontro cronometrico è arrivato per mano di Giampaolo Basso, salito nella prima manche con la Porsche 911 RS in 5’32”79, seguito 3”63 da Michele Massaro su BMW M3 e Giuseppe Pezzo a 9”97 con la Porsche 911 SC. Ancora una BMW M3, ma la versione degli anni ‘90 inserita tra le auto classiche, quella di Andrea Lombardi a svettare tre le auto del periodo 1993 – 2000.
Molto seguita è stata la diretta streaming curata dal sito web Mattiperlecorse, iniziativa che verrà ripetuta anche domenica con la salita di gara che prenderà il via alle 10. Un’unica manche percorsa nell’ordine dapprima dalle vetture storiche con le classiche e le moderne a seguire. Il parco chiuso, a differenza di oggi, sarà situato nel Piazzale Vecchia Stazione a Cesuna di Roana. La cerimonia delle premiazioni ospitata nel Palaciclamino chiuderà la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Vicenza con la collaborazione dei comuni di Cogollo del Cengio, Caltrano e Roana.

Sono 187 i piloti che hanno superato la fase preliminare della prima cronoscalata dell’anno e che dalle 9 di domani, sabato, si schiereranno per la prima delle due manche di prova

Cogollo del Cengio (VI), 10 aprile 2026 – Si sono da poco concluse le operazioni delle verifiche sportive e tecniche della 33^ Salita del Costo, cronoscalata organizzata dall’Automobile Club Vicenza che si correrà nella giornata di domenica 12 aprile, preceduta al sabato dalle due manche di ricognizione.
Nove sono le defezioni, delle quali ben cinque tra le auto storiche e una sesta tra le classiche. Tre invece quelle del corposo plotone di piloti, dove solamente tre degli iscritti gareggeranno. Tra questi uno comunque si schiererà al via: si tratta di Simone Faggioli che sarà presente, ma non in gara dato che, come avvenne lo scorso anno, sulla SP 349 “del Costo” sarà in veste di apripista speciale. Per il pluricampione fiorentino, vincitore di quattro edizioni della cronoscalata vicentina, sarà l’occasione per testare e presentare in anteprima la nuova Nova Proto NP01ATM Bardhal con la quale a giugno tornerà all’assalto della Pikes Peak negli Stati Uniti.
Assente il vincitore di quattro delle ultime otto edizioni disputate della Salita del Costo, a giocarsi il tutto per tutto sui 9.910 metri della prima cronoscalata del 2026 saranno in gioco sicuramente Franco Caruso su Nova Proto NP01, reduce dal successo dello scorso anno, come anche Diego Degasperi già più di una volta a podio e che sarà al volante della Norma M20 FC e da tenere sicuramente d’occhio sarà anche il giovane Luigi Fazzino con l’Osella PA30 Evo, con cui si piazzò terzo nel 2024.
Sono quindi centottantasette i piloti che prenderanno il via per le manche di prova preceduti da una sessantina di vetture in configurazione stradale che sfileranno nella parata non competitiva.
Grazie alla collaborazione con la testata Mattiperlecorse, sarà possibile seguire dalle loro pagine social le riprese in diretta dalla zona della partenza nella giornata di domani,e all’arrivo al termine della manche di gara di domenica.
La giornata odierna andrà a concludersi con la partita di calcio tra giocatori che hanno militato nel Lanerossi Vicenza opposti alla Squadra Nazionale Piloti Salita; evento con scopo benefico, si terrà allo stadio Bertoldi di Piovene Rocchette (VI) con inizio alle 19.
La SP 349 “del Costo” nella giornata di sabato resterà chiusa al traffico dalle 7.30 alle 13. 30 e dalle 14.30 alle 18.

Immagine: Francesco Cerbaro

Nuovo record di adesioni alla cronoscalata organizzata da ACI Vicenza. Sfiorata quota 200 in un elenco che propone un ricco parterre di piloti e vetture per un fine settimana di spettacolo e agonismo

Cogollo del Cengio (VI), 8 aprile 2026 – Chiuse le iscrizioni alla 33^ Salita del Costo, al termine del conteggio dei moduli pervenuti, notevole è stata la soddisfazione per il risultato raggiunto dalla prima cronoscalata del 2026 che si disputerà da venerdì 10 a domenica 12 aprile coinvolgendo i comuni di Cogollo del Cengio, Caltrano e Roana. Ben centonovantasei sono i nomi che compongono l’elenco iscritti, dei quali quarantaquattro saranno al via su auto storiche costruite fino al 1992 più altri tre con auto classiche del periodo 1993 – 2000; i restanti centoquarantanove animeranno il primo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità Montagna Nord e parte di questi saranno in lizza anche per l’IRS CUP.
Tra i nomi di spicco figurano quelli del vincitore 2025 Franco Caruso su Nova Proto NP01, vettura utilizzata anche dal recordman del percorso, e di vittorie, Simone Faggioli. Ad inserirsi nelle posizioni di vertice si candidano anche Diego Degasperi con la Norma M20FC e Luigi Fazzino con l’Osella PA30 Evo; al via anche Fausto Bormolini, secondo lo scorso anno, al volante di una Wolf GB 08, come pure il terzo assoluto del 2025 Alberto Scarafone su Osella PA 21/P. Di rilievo anche il numero totale delle vetture sport con ben trenta esemplari che si schiereranno al via; tra queste anche le due vetture guidate dai locali Andrea Parisi (Osella PA21 Turbo) e Alberto Dall’Oglio (Nova Proto NP03). Interessante è stata anche la risposta della dozzina di piloti delle “GT” dove a dare spettacolo saranno Porsche, Ferrari e Lamborghini. Molto numerosa, come sempre, si propone la categoria Racing Start con una forte presenza di “RS Plus” e “RS Cup”.
A precedere le vetture moderne, saranno come sempre le storiche con un panorama di mezzi che spazia dai primi anni ’60 delle Fiat Abarth 1000 fino alle più “giovani” Lancia Delta, BMW M3 e Ford Sierra Cosworth. Tre le pilotesse in lizza con le auto moderne alle quali se ne sommano altre due con le storiche, ad animare una delle tante categorie che saranno premiate durante la cerimonia di fine gara, al Palaciclamino di Cesuna di Roana nel pomeriggio di domenica 12 aprile, atto finale del lungo programma di gara i cui primi passi saranno le verifiche sportive e tecniche concentrate nella giornata di venerdì 10. Dalle 9 di sabato 11, lo start della prima sessione di prove, con la seconda a seguire. Clou della manifestazione la gara da disputarsi su unica salita lungo i 9.910 metri della SP 349 “del Costo” con partenza fissata alle 10 dal bivio Bramonte di Cogollo del Cengio.
La strada sarà chiusa dalle 7.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18 del sabato e dalle 7 alle 18 della domenica.
Per gli spettatori si ricorda, infine, che è attiva la prevendita dei biglietti, con annesso servizio navetta, tramite il sito specializzato TicketOne.

Immagine: Videofotomax

Nel palazzo sede della Provincia di Vicenza si è svolta la presentazione alle autorità e organi di stampa dell’imminente cronoscalata organizzata dall’Automobile Club Vicenza

Cogollo del Cengio (VI), 7 aprile 2026 – È stata la Sala Rossa di Palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, ad ospitare la conferenza di presentazione della 33^ Salita del Costo gara di velocità in salita in programma a Cogollo del Cengio dal 10 al 12 aprile.
A fare gli onori di casa è stato il presidente della Provincia, Andrea Nardin, il quale, dopo aver portato i saluti da parte dell’amministrazione di Roana impossibilitata a presenziare, ha messo l’accento sulla fattiva collaborazione tra l’Ente e l’Automobile Club Vicenza, elogiando i risultati raggiunti in termini di prestigio sia per le manifestazioni sportive, sia per quanto viene realizzato sul tema della sicurezza stradale. Valori che sono stati ribaditi e rafforzati da Luigi Battistolli, presidente di AC Vicenza e di ACI Sport, dal quale sono arrivati anche i ringraziamenti per il grande lavoro messo in atto dallo staff che cura da tempo tutti i dettagli della gara, esprimendo soddisfazione per i numeri raggiunti dalla Salita del Costo soprattutto da quando l’Ente berico ne guida l’organizzazione, riconoscendo anche l’importante aspetto quale veicolo promozionale per il territorio.
La parola è poi passata ai rappresentanti dei comuni interessati dalla gara, iniziando da Federica D’Antoni – assessore allo sport di Caltrano – dalle cui parole è stata evidenziata l’importanza del Comune per quanto riguarda l’aspetto strategico e logistico, dato che nel suo territorio sono ospitati i paddock trasformando per tre giorni la località in un caleidoscopio di colori ed emozioni. Non poteva, poi, mancare l’intervento di Piergildo Capovilla, sindaco di Cogollo del Cengio e uno dei fautori della rinascita della Salita del Costo nel 2016, quando grazie alla costruttiva sinergia con Renzo “Gek” De Tomasi il ritorno della gara dopo nove anni di silenzio iniziò a prendere forma concretamente. Lo stesso De Tomasi ha poi illustrato il grande lavoro messo in atto dalla sua squadra di volontari per curare tutti i dettagli relativi alla sicurezza, sia dei piloti, sia del pubblico.
L’argomento spettatori ha dato inoltre lo spunto per ricordare l’attivazione della prevendita dei biglietti tramite il sito TicketOne e di pubblico si è parlato anche illustrando la partita di calcio, a scopo benefico, tra la Nazionale Piloti Velocità Salita e una selezione di giocatori che hanno militato nel Lanerossi Vicenza: l’appuntamento da segnare in agenda è per le 19 di venerdì 10 allo stadio comunale di Piovene Rocchette (VI).

Immagine: Andrea Zanovello