È di Achille Lombardi su Osella il miglior tempo, realizzato nella salita del pomeriggio precedendo Fazzino (Osella) e Caruso (Nova Proto)
Cogollo del Cengio (VI), 11 aprile 2026 – Giornata dedicata alle prove ufficiali del percorso della Salita del Costo che si è da poco conclusa dopo la seconda salita delle vetture storiche, classiche e moderne nell’ordine; come avvenuto nel 2025 anche quest’anno a precedere le auto in gara è salita la Nova Proto di Simone Faggioli, che ha deliziato il pubblico testando il mezzo col quale a giugno tenterà il bis alla Pikes Peak.
Solo 95 centesimi sono quelli che il pilota pugliese, salito in 4’10”02, ha messo tra la sua Osella PA30 e la PA30 Evo di Luigi Fazzino che nella prima manche aveva stampato il miglior crono con 4’12”46. Terza prestazione, in 4’11”58, per Franco Caruso su Nova Proto NP 01 confermandosi quale terzo contendente del trio che con molta probabilità domani si giocherà la vittoria, gioco nel quale si potranno inserire anche Diego Degasperi (Norma M20 FC) e Federico Liber (Nova Proto).
Di rilievo la prestazione di Damiano Schena, ottavo tempo con la Nova Proto NP03 di classe 1150 e in bella evidenza si è messo anche Mirko Zanardini, diciannovesimo assoluto e primo tra le GT con la Lamborghini Huracan con la quale ha staccato di un soffio il sorprendente Francesco Turatello all’esordio con la Ferrari 488 Challenge.
Tra le vetture “Turismo” la miglior prestazione l’ha fatta registrare Rudi Bicciato al volante della Mitsubishi Lancer Evo X seguito da un convincente Michele Mancin con la Citroen Saxo, stessa vettura utilizzata da Michele Boaron. Mini Cooper protagoniste nel Gruppo RS con Kristian Fiorucci a primeggiare su Angelo Loconte e Luciano Moscardi. In “RS Plus” è la Honda Civic di Matteo Bonmartini la più veloce rispetto alla Renault Clio di Helmuth Winkler e la seconda Civic di Nicholas Franchini. Isidoro Alastra svetta in “RS Cup” con la Mini seguito da Salvatore Tortora su Peugeot 308 e Andrea Oliva su Mini. Si passa al Gruppo Rally dove si mettono in evidenza Giancarlo Graziosi e la Skoda Fabia precedendo la Peugeot 208 di Alessandro Frigo e la Renault Clio di Ivano Cenedese. Luca Spinetti su Subaru Impreza svetta nel Gruppo “E1 Italia” con margine sulla BMW 320 di Manuele Santonastaso e la Peugeot 106 di Enrico Trolio. Luca Tosini si impone in “TCR” conl’Audi Rs3 seguito da Francesco Laffranchi con la Golf Gti e Antonio Scora su Seat Cupra Leon. Roman Guerschler è il più veloce in “E2SH” con la Fiat 500, mentre in “CN” è Alberto Scarafone a staccare il miglior tempo con l’Osella PA21 e spazio anche al Gruppo “TMSC-SS” con Luca Giammattei e la sua Formula Gloria.
Tra le auto storich8e il miglior riscontro cronometrico è arrivato per mano di Giampaolo Basso, salito nella prima manche con la Porsche 911 RS in 5’32”79, seguito 3”63 da Michele Massaro su BMW M3 e Giuseppe Pezzo a 9”97 con la Porsche 911 SC. Ancora una BMW M3, ma la versione degli anni ‘90 inserita tra le auto classiche, quella di Andrea Lombardi a svettare tre le auto del periodo 1993 – 2000.
Molto seguita è stata la diretta streaming curata dal sito web Mattiperlecorse, iniziativa che verrà ripetuta anche domenica con la salita di gara che prenderà il via alle 10. Un’unica manche percorsa nell’ordine dapprima dalle vetture storiche con le classiche e le moderne a seguire. Il parco chiuso, a differenza di oggi, sarà situato nel Piazzale Vecchia Stazione a Cesuna di Roana. La cerimonia delle premiazioni ospitata nel Palaciclamino chiuderà la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Vicenza con la collaborazione dei comuni di Cogollo del Cengio, Caltrano e Roana.




